lunedì 16 dicembre 2013

Linea Cuneo-Ventimiglia: le esperienze e il pensiero di Annalisa

Frequento il quarto anno di universita a Torino ma sono residente a Ventimiglia dove vivono i miei genitori, viaggiare con il treno per quattro anni, per quasi tutti i weekend, mi ha regalato di sicuro un sacco di forti emozioni!
Ho visto il treno non partire perché guasto, perché c'erano frane sulla linea (data la scarsa manutenzione), per un incendio, per un suicidio, per la linea ghiacciata, per scioperi dei ferrovieri, ho anche sentito di amici che avevano perso la coincidenza a Cuneo perché il vetro del conducente era sporco e non si trovava il giusto addetto! Ho viaggiato in piedi, seduta per terra o su un sedile quando ero piu fortunata, ho impiegato fino a 6 ore e trenta per percorrere i benedetti 185 km che mi separavano dalla mia destinazione. Sono salita su treni bellissimi con le prese per la corrente, i tavolini e l'aria condizionata ma anche su reperti storici con effetto sauna o igloo a seconda della stagione. A volte ho incontrato controllori gentili, comprensivi e disponibili, altre volte maleducati e nervosi.
Insomma una certa esperienza sui treni regionali me la sono fatta e ringrazio le Ferrovie dello Stato per tutte le volte che mi ha fatto fare belle esperienze e mi ha dato la possibilità di guardare e riguardare i meravigliosi passaggi che la linea Torino Ventimiglia possiede.
Ieri però è arrivata la brutta notizia che tutti si aspettavano quella che tanti, come me, hanno cercato di evitare partecipando a manifestazioni, sondaggi, raccolta firme e quanto'altro: il nuovo orario e le nuove tariffe!
Lo consulto e...no...no, calma... volete quindi dirmi che dopo tutte le avventure che ho già vissuto, dopo quanto fatto per evitarlo, dopo aver visto aumentare lentamente il biglietto da 10€ di anni fa a 11,85€ ora avrò ben 14 treni da minimo 11,85€ fino a 32,30€ che ci impiegheranno dalle 3:55 alle 5:50?? 4 ore per fare 185 km? É uno scherzo??
No perché mentre tutte le grandi aziende cercano di occuparsi del singolo cliente, o almeno fingono di farlo, Trenitalia se ne frega palesemente e si occupa solo di quei clienti che percorrono le tratte più frequenti, o si possono permettere viaggi più costosi e investe solo sui Freccia Rossa. Insomma non solo non si occupa dei treni regionali ma ci sbatte anche in faccia che non ha intenzione di farlo, non indicando alcuna alternativa.
Nessuno ci propone altro, non ci sono bus o navette (e quelle presenti sono ovviamente più care del treno), l'unica scelta che abbiamo noi viaggiatori é quella di utilizzare un mezzo proprio o smettere di viaggiare se non é proprio necessario. Stanno allontanando i cittadini dalle loro destinazioni, stanno creando un disservizio a tutti e lo fanno con consapevolezza!
Ma a questo punto, sarebbe necessario cambiare non solo orario e tariffa ma anche il nome della società... insomma non si può di certo dire che siano le ferrovie dello STATO perché se cosi fossero quei fondi che usano per incentivare i treni ad alta velocità li utilizzerebbero anche per quella parte di cittadini che necessitano di percorsi differenti. Non ci meritiamo di essere trattati come clienti di minor importanza solo perche viaggiamo in seconda classe!

Annalisa Muscatello

martedì 10 dicembre 2013

Reportino - "Ventimiglia: dallo Scioglimento per Mafia al Comune Virtuoso" è finalmente on-line!


Dopo le due presentazioni al Forte dell'Annunziata e all'ex Circolo Pasolini e il grande successo riscontrato, abbiamo deciso di rendere visibile on-line a chiunque se lo sia perso (o se lo voglia riguardare meglio) il nostro documentario autoprodotto intitolato "Ventimiglia: dallo Scioglimento per Mafia a Comune Virtuoso".
Nel "Reportino" si racconteranno con interviste, cartoon e ricostruzioni, le vicende della città di confine, del sindaco Scullino e dell'ex Consiglio Comunale, ma ci saranno anche excursus in Sicilia, e in Toscana, terre rispettivamente, di mafia e di comuni virtuosi.
Ci auguriamo che la diffusione del documentario possa diventare virale in rete e speriamo, nel nostro piccolo, di aver fatto almeno un po' di rumore nel silenzio spesso assordante della nostra città.
Buona visione e buona riflessione a tutti!


martedì 12 novembre 2013

Ciao a tutti!


Abbiamo due importanti notizie da comunicarvi per questa settimana:
  •  Mercoledì 13 Novembre alle 21:00 presso il Circolo Pasolini si terrà la prima mini-lezione di "Pillole di buona amministrazione", rassegna di incontri organizzata con la collaborazione della sezione ventimigliese del PD per capire cos'è un Comune, come si amministra e come funziona. Il relatore della serata sarà Michele Boffa, neo Presidente del Consiglio Regionale Ligure. La partecipazione è assolutamente libera e aperta a tutti.
  • Venerdì 15 novembre sempre al Circolo Pasolini e sempre alle 21:00 replicheremo finalmente la proiezione del nostro documentario "Ventimiglia: dallo scioglimento per mafia a Comune Virtuoso", organizzata con il patrocinio dell'A.N.P.I. ventimigliese.
Vi aspettiamo numerosi!!!

domenica 20 ottobre 2013

Considerazioni sulla situazione del depuratore di Ventimiglia

Con grande soddisfazione alcuni cittadini ventimigliesi, abitanti del quartiere di Nervia, hanno letto qualche giorno fa l'articolo del Secolo XIX con cui l'AIGA, società mista che gestisce acquedotto e depuratore, ammette finalmente che il depuratore cittadino è sottopressione: macchinari da potenziare, sostituzione di alcune macchine per l'estrazione dei fanghi. L'AIGA sottolinea, inoltre, di aver condotto l'impianto richiedendo il massimo delle prestazioni possibili alle apparecchiature obsolete che la mancanza di investimenti da parte del Comune non ha permesso di sostituire.

Nell'ammettere i limiti di un impianto ormai vecchio di quasi trent'anni la società non fa che sposare la tesi di alcuni cittadini convinti del fatto che bisogna intervenire al più presto per far sì che l'impianto si dimostri davvero un vanto per la città.

A chi sostiene, giustamente, che avere un depuratore cittadino è una fortuna c'è da obiettare che quell'impianto per essere una fortuna deve funzionare al meglio ed essere a norma sotto ogni aspetto. Tanto più se inserito in una zona residenziale, a distanza di pochi metri da quelle che la stessa AIGA definisce nell'articolo come "abitazioni di pregio". Sempre nell'articolo colpisce che a fronte dei continui riferimenti a "bagnanti, stagione balneare, qualità del mare" si faccia un solo cenno all'"intervento con sistemi innovativi per abbattere (non eliminare) gli odori, visto che l'impianto si trova al centro del lungomare, circondato da abitazioni di pregio".

La qualità dell'acqua del mare è questione di primaria importanza, ma la salute e la qualità della vita degli abitanti del quartiere non può cadere in secondo piano e la società di gestione del depuratore e il Comune devono averlo sempre presente. A questo proposito si può accennare ad alcune problematiche e relativi disagi più volte manifestate ma che forse sfuggono agli amministratori.

Tornando indietro di diversi anni si possono ricordare:

- i danni strutturali causati durante la costruzione dell'impianto e delle tubature alle vecchie case esistenti nel quartiere

- i miasmi inenarrabili sopportati per anni poiché l'impianto doveva essere portato a regime.

Ma il passato è passato. E oggi?

Vibrazioni registrate nelle abitazioni per i vecchi motori che vanno in blocco (settembre 2012); depositi stagnanti di acque e invasione di insetti; disagi sopportati per le operazioni a cielo aperto dei camion addetti al recupero dei fanghi, rumori eccessivi e miasmi ad un passo dai giardini dei bimbi; odori che ancora, seppur saltuariamente, investono la zona a qualsiasi ora del giorno e della notte e, come vera beffa, un ingiusto vincolo sulle proprietà private che esistono, e già esistevano, intorno al depuratore.

È clamoroso come, intorno all'impianto, chi voglia modificare o ampliare casa propria in base a vigenti Leggi dello Stato ("Piano Casa" "Recupero sottotetti" ecc) non possa. Gli abitanti di Nervia sono forse cittadini di serie B? Sopportano i disagi e, nei 100 metri dall'impianto, non possono disporre della proprietà al pari degli altri ventimigliesi. Perché?

Tralasciando l'annosa questione per cui l'impianto non sarebbe potuto essere costruito laddove si trova, oggi il depuratore c'è e nella zona "residenziale di pregio di Nervia" esiste un vincolo di inedificabilità assoluta vasto 100 m tutto intorno al depuratore, che è un vincolo di natura igienico-sanitaria.

Un vincolo di tale natura fa dubitare della salubrità dell'aria, del suolo e della qualità della vita di chi in quei 100 m vive, lavora, va al mare?

La società AIGA dice di no, afferma infatti di immettere in atmosfera concentrazioni di sostanze inferiori ai limiti di legge ed emissioni sonore entro i parametri.

Lo si può credere, ma sarebbe interessante vedere queste rilevazioni su acqua aria e suolo, dal momento che, anche se pubbliche e consultabili, non è così semplice accedervi e trovarle.

Ci si chiede poi perché questo vincolo non possa essere eliminato, cosa manchi al depuratore perché non crei intorno a se una zona off-limits per la salute. Bisogna fare un passo indietro.

Nel lontano 2005 il Comune di Ventimiglia ha chiesto al Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio chiarimenti sul vincolo per capire a cosa fosse dovuto e come potesse essere eliminato. Il Ministero ha dato istruzioni sull'adozione di accorgimenti tecnici a tutela della salute dei cittadini e della salubrità dei luoghi; tali accorgimenti riferivano a sistemi di trattamento dell'aria, interventi di compartimentazione all'interno dell'impianto, opere di insonorizzazione e sistemazione paesistica. Solo nel 2008 il Comune ha richiesto all'AIGA di rispondere a questa nota e la società nel 2009 ha precisato che seppur immettendo in atmosfera concentrazione di sostanze inferiori ai limiti di legge "il depuratore immette direttamente in atmosfera l'aria proveniente dall'interno dell'impianto senza ausilio di un impianto di trattamento" e "il depuratore non dispone di compartimentazione volta alla diversificazione del numero di ricambi d'aria". Scopriamo che l'impianto non è un gioiello!!

Nel 2010 l'Ufficio Tecnico del Comune chiede nuovamente alla società di attivarsi per la verifica dei requisiti richiesti al fine di poter richiedere la riduzione del vincolo e di rilasciare apposita certificazione che l'impianto abbia tutti gli accorgimenti e requisiti richiesti dal Ministero.

A chiusura della questione, nel 2011, AIGA ha evidenziato "l'impossibilità di uniformarsi alla nota del Ministero salvo venissero svolti i lavori di adeguamento dell'impianto" e afferma "non essendo stati svolti i lavori indicati non siamo attualmente in grado di fornire certificazioni alcuna dei rispondenza ai requisiti dettati dalla nota ministeriale".

Siamo nel 2013, sono passati due anni. Forse qualcosa è stato fatto, ma si può dubitare perché se il Comune non aveva le disponibilità finanziarie nel 2011 figuriamoci ora. Prova ne è il fatto che il vincolo igienico-sanitario esiste ancora oggi e, stavamo dimenticando, nei 100 metri a "rischio" troviamo il parco giochi dei bimbi, abitazioni private, uffici pubblici (GdP, Inps, Inail, CpI), case popolari, spiagge frequentate. È quindi opportuno ritenere che ad oggi l'impianto non risponda ancora completamente alle prescrizioni del Ministero dell'ambiente. Crediamo quindi che esista un problema!

Nell'articolo del SecoloXIX si dice che "già"(?) il prossimo inverno e "salvo imprevisti"(?) inizieranno i lavori per sostituire l'esistente ormai obsoleto. Ammesso che questi interventi siano fatti, avanzeranno risorse per tutelare i cittadini della zona "residenziale di pregio di Nervia" nei loro diritti costituzionali (salute sopra tutti) ed eliminare vincoli e disagi?

domenica 13 ottobre 2013

Grazie a tutti!

Vorremmo ringraziare sinceramente tutte le persone che, in questo pomeriggio gelido e di traffico ventimigliese, hanno affollato il Forte dell'Annunziata per la proiezione del nostro "Reportino".
Il salone era gremito e, nonostante alcuni problemi tecnici, abbiamo ricevuto una marea di complimenti, sintomo che il documentario e il lavoro dietro questo sono stati molto apprezzati. Per chi invece non fosse riuscito a venire, stiamo progettando di fare altre proiezioni, visto il successo riscosso.
Inoltre prossimamente caricheremo l'intero reportage su Youtube, in modo che possa avere la massima diffusione.
ANCORA GRAZIE MILLE A TUTTI!!!


martedì 8 ottobre 2013

Proiezione del Documentario - Denuncia "Ventimiglia: dallo Scioglimento per Mafia a Comune Virtuoso"

Alternativa Intemelia è orgogliosa e felice di invitarvi alla prima proiezione del documentario autoprodotto "Ventimiglia: dallo scioglimento per mafia a comune virtuoso".
L'appuntamento è per Sabato 12 Ottobre 2013 alle ore 18.30 presso la sala conferenze del Museo Forte dell'Annunziata.
Il documentario sarà strutturato come una breve puntata di Report, il celebre programma di denuncia di Rai 3, e si snoderà attraverso interviste ai principali politici ventimigliesi, all'ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Francesco Forgione e al Magistrato Anna Canepa al fine di ricostruire le vicende ventimigliesi, per poi concludersi con una nota positiva sulle esperienze portate avanti in questi anni dall'Associazione Comuni Virtuosi.
Vi aspettiamo numerosi!!!


sabato 21 settembre 2013

C'è bisogno di Alternativa

C'è bisogno di "Alternativa". Che sia a Ventimiglia, a Genova o in tutta la Liguria. Serve un'altra via che non sia neppure una delle solite vecchie, magari anche amate ma ormai anacronistiche, alternative. Quello che hanno intrapreso i ragazzi di Alternativa Intemelia mi sembra la strada giusta. Liberi da vincoli ideologici, ma non dai valori delle ideologie, stanno provando da anni a dare prima di tutto una visuale alternativa ai loro concittadini su cosa accade nella loro città.
La battaglia civica e civile contro politici e amministratori locali del recente passato, è molto più importante di una sentenza o di un'inchiesta perché, se riesce a convincere incide la comunità in maniera assai più profonda del pronunciamento di un giudice. Ma c'è bisogno di alternative anche nell'informazione. I media ufficiali a volte possono essere sordi per negligenza, pigrizia o per interesse ad alcuni casi o temi, e allora un gruppo di persone, con gli strumenti giusti può diventare una spina nel fianco per il sistema di potere. Queste persone possono sollecitare i media ad affrontare argomenti scomodi e gli amministratori a rispondere. Io non credo che ognuno possa farsi giornalista, perché l'informazione, quella vera e onesta, ha un costo e credo sia giusto che vada pagato. Ma è bene che vada punzecchiata, stimolata e perché no aiutata. Ecco, spero che il blog degli amici di Alternativa Intemelia possa servire anche a questo. Un luogo di scambio di informazioni e di collaborazione oltreché memoria e archivio di quanto accade sul loro territorio, di negativo e positivo. Sì, positivo, perché è bene che le esperienze che portano un valore aggiunto alla comunità vadano raccontate e siano diffuse. Ho scoperto a Ventimiglia gruppi di persone che, mentre la politica ufficiale seguiva le vecchie strade battute e ormai piene di buche culturali, percorrevano invece sentieri alternativi che portano alla sostenibilità, alla solidarietà, alla riduzione dei consumi. Che questo messaggio arrivi da una zona in cui, sia il territorio che la morale, sono state per decenni abusate non può che essere di buon auspicio.
Buon cammino ad Alternativa Intemelia.
Marco Preve