Sondaggio sulla Situazione Ventimigliese

Durante l'evento svoltosi il 12 gennaio 2013, abbiamo pubblicato il presente sondaggio, commentandolo con il pubblico. Cogliamo quindi l'occasione per riraccontare ciò che abbiamo detto durante la serata e cosa è emerso durante il confronto con i presenti. L'esperienza del sondaggio ci ha portati a comprendere che la maggior parte delle persone non conosceva quasi per niente gli avvenimenti che lo scorso febbraio hanno portato allo scioglimento del consiglio comunale ventimigliese. Oltre allo stato di disinformazione, ci è parso chiaro quanto in realtà il legame tra l'essere un buon sindaco fosse scissa da quella dell'essere onesto, ossia, per il cittadino medio è più importante che i risultati siano visibili piuttosto che di qualità e che questi siano presenti piuttosto che raggiunti con onestà. Sono questi i motivi che hanno spinto molti dei cittadini intervistati a rispondere che il sindaco in questione potesse comunque considerarsi un buon sindaco.
Non possiamo che ricordare che in realtà è compito di ogni sindaco svolgere mansioni nel pieno della legalità e raggiungere risultati visibili. Ci sembra del tutto chiaro che se i cittadini fossero stati più informati e si fossero resi conto della gravità delle azioni svolte negli ultimi anni all'interno del comune di Ventimiglia probabilmente non avrebbero risposto allo stesso modo e anzi avrebbero sperato di trovare alle prossime elezioni persone in grado di contrastare a pieno la mentalità che ha invece influenzato così negativamente amministrazione e la città.

Il Secolo XIX - Martedì 15 Gennaio 2013